martedì 30 luglio 2013
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Festa della Liberazione “Razza Partigiana”
Martedì 23 Aprile 2013
Festa della Liberazione “Razza Partigiana”



Festa della Liberazione spettacolo “Razza Partigiana” con Wu Ming 2

L’evento si svolgerà al Circolo Arci di Villa Fastiggi mercoledi 24 aprile alle ore 21.15, organizzato dalla Fondazione XXV Aprile e i Giovani Democratici di Pesaro Urbino, patrocinato dall’Arci e dall’ANPI di Pesaro (Associazione Nazionale Partigiani Italiani).
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Alle 18.30 tavola rotonda sulle “Nuove Resistenze”.


“Razza Partigiana” è la storia di Giorgio Marincola, partigiano nero e italiano, che sarà raccontata in musica da Wu Ming 2. La compagnia di cantastorie, nata nel 2000, torna con una nuovo racconto i musica: 13 testi, 13 musiche originali, 13 ballate elettriche dove la lettura prende il posto del canto, per raccontare la storia di Marincola, nato in Somalia nel 1923, da padre italiano e madre somala. Cresciuto a Roma sotto il fascismo, militante del Partito d’Azione, partigiano nel viterbese. E ancora: paracadutato dai servizi alleati nella zona di Biella, catturato dai tedeschi, internato nel Lager di Bolzano.

Lo spettacolo sarà preceduto alle 18.30 da una tavola rotonda, sempre al circolo Arci di Villa Fastiggi, dal titolo “Nuove Resistenze”, al quale parteciperà Wu Ming 2 e Giovanni Torrisi, docente dell’Università degli Studi di Urbino. Dopo lo spettacolo la serata continuerà in musica con un DjSet, la selezione della migliore musica elettronica da ballare.

“È importante celebrare la Liberazione perché quei valori rimangano sempre vivi, aiutandoci a capire in quale direzione andare per il futuro” – afferma Matteo Cinalli, segretario provinciale dei Gd – “La Resistenza non è stata fatta da quattro notabili di Roma indignati e basta, ma da uomini, donne e anche quattordicenni che si sono organizzati spontaneamente, sono andati in prima linea e hanno innescato una bella reazione popolare”. “Infine” – conclude il segretario dei Gd – “vorrei ringraziare la Fondazione XXV Aprile, insieme all’organizzazione provinciale del Pd, per il lavoro e la sensibilità dedicata all’iniziativa”.

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Ai candidati Pd della provincia di Pesaro Urbino, il braccialetto di Libera
Mercoledì 06 Febbraio 2013



Ai candidati Pd il braccialetto di Libera, simbolo dell’impegno contro la corruzione.

Iniziativa dell’Associazione guidata da Don Luigi Ciotti.
I candidati Pd della provincia di Pesaro Urbino hanno aderito avendo i requisiti giusti.

“Prima di tutto il lavoro e l’onesta della politica”, sono le parole chiave della campagna elettorale del Pd. I candidati della provincia di Pesaro Urbino hanno ricevuto il bracciale “100 giorni” da Libera, associazione del gruppo Abele di Don Luigi Ciotti che da tempo è impegnata nella lotta contro le mafie.

E’ una campagna nazionale contro la corruzione denominata “Riparte il futuro”. Marco Marchetti, Camilla Fabbri, Alessia Morani, Oriano Giovanelli e Franca Foronchi hanno sottoscritto i cinque impegni per aderire all’iniziativa.

Un’operazione di trasparenza che è iniziata mettendo in rete i curriculum, i dati di ciascuno sul reddito e patrimonio, la non presenza di conflitti d’interesse, la situazione giudiziaria e, infine, l’impegno a riformare nei primi 100 giorni di vita legislativa il codice penale sul voto di scambio elettorale.

“Negli impegni della prossima legislatura” – dichiara Marco Marchetti – “il tema della trasparenza e della corruzione avranno un ruolo centrale, da un lato per recuperare il rapporto fra politica e cittadini e dall’altro, per costruire una nuova mentalità dove etica e legalità possano assumere un ruolo centrale”.

In piena sintonia Camilla Fabbri: “La legalità ed il rispetto della legge deve muovere ogni nostra azione nell'esercizio della cosa pubblica, convinti come siamo che la politica non possa in alcun modo essere condizionata o scalfita dall'azione sempre piu' pervasiva (anche nel nord del Paese) della malavita organizzata”.

Adesione convinta anche da Alessia Morani che, oltre ad essere candidata Pd in parlamento, è avvocato e Assessore provinciale con delega all’educazione alla Legalità: “La lotta alla corruzione sarà una priorità dell’agenda politica del Pd. E’ dalle nuove generazioni che riparte la riscossa morale del nostro Paese. Per ridare dignità alla politica servono politici onesti che diano soprattutto il buon esempio alle nuove generazioni. Per questo sono da anni impegnata nelle scuole, insieme a Libera e all’Associazione nazionale Magistrati, con progetti di educazione alla legalità rivolti ai giovani”.

Oriano Giovanelli, presidente nazionale forum PA, dichiara: "È di ieri l’ennesimo allarme della Corte dei Conti sulla ‘piaga della corruzione sistemica che si annida in tutte le pieghe della pubblica amministrazione’ pregiudicandone l’economia. Da anni mi batto come parlamentare e presidente del forum PA del partito democratico  per cercare di contrastare con proposte serie e realizzabili questo fenomeno dilagante che allontana e sfiducia il cittadino nei confronti del bene pubblico e delle istituzioni. Per questo ho aderito subito e con entusiasmo alla campagna di Libera” – conclude Giovanelli” - perché solo attraverso gesti concreti e visibili si combatte la corruzione, e solo così possiamo diventare credibili agli occhi dell’opinione pubblica".

Infine, Franca Foronchi, candidata Pd e sindaco di Gradara: “Trasparenza e onestà sono valori imprescindibili per chi è chiamato a rappresentare i cittadini di una comunità. L’atteggiamento di chi governa è strettamente legato al suo operare, che deve essere rivolto nell’interesse dei cittadini e del bene comune. La politica è una cosa seria, perché interessa la vita delle persone. Per questa ragione deve vedere protagoniste persone perbene”.

Alla cerimonia di consegna, tenuta domenica scorsa a Porto San Giorgio, hanno partecipato in rappresentanza del territorio Mauro Dini, coordinatore Pd Montefeltro, e il neo segretario dei Giovani Democratici  Matteo Cinalli con una delegazione composta da Matteo Boncompagni, Giulia Striglio e Valerio Gennari: “I giovani hanno bisogno di formazione poiché senza formazione non saremo in grado di capire, conoscere, discernere il bene e il male che ci sono nella politica italiana.”




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Mercoledì 06 Febbraio 2013




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